Estate
Entrambe le strade che portano a Senes possono essere percorse a piedi o sulla sella di una mountain-bike sia in salita sia in discesa; i tempi di percorrenza a piedi sono circa di un’ora sia che si parta dal ponte di Serdes sia che si scelga la strada dal ponte di Chiapuzza.
Da Senes si dominano paesaggi incantevoli con vedute mozzafiato: il Pelmo, l’Antelao, la Croda Marcora, le maestose vette delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il rifugio è il punto di partenza per una ricca varietà di escursioni:
- verso il rifugio Città di Fiume per Taulà Regoietes, forcella Roan, forcella de la Puina (sentiero 458).
- verso il rifugio Croda da Lago
- verso la zona di Mondeval ed il passo Giau per sentinella Taulà Frates, forcella Ambrizzola (sentiero 436). In località Mondeval de Sora, comune San Vito di Cadore, a circa 2.150 m di altitudine sotto il versante di un grande masso erratico fu rinvenuta nel 1987 la sepoltura di un cacciatore di una tribù mesolitica delle Alpi. Lo scheletro del cacciatore, datato circa 7.500 anni fa, e il suo ricco corredo funebre sono oggi conservati presso il Museo di Selva di Cadore.
Inverno
Nella stagione invernale il rifugio si può raggiungere percorrendo la strada che parte dal ponte di Chiapuzza con le ciaspe o gli sci da alpinismo. Per i più esperti, con gli sci ai piedi si può continuare (Regoietes – Sentinella) fino a spingersi, condizioni permettendo, a quote più elevate raggiungendo Malga Prendera e da lì Città di Fiume o dirigendosi a forcella Ambrizzola o Giau.
A conclusione delle vostra passeggiate ed escursioni, il Ristorante Rifugio Senes vi accoglierà per un pranzo, una cena o una semplice merenda in compagnia.
